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Monumenti e storia di Berlino

Per aiutarvi nella scelta dei monumenti da vedere, vi presentiamo una selezione di quelli principali con la loro storia ed alcune informazioni pratiche. Potete stampare questa pagina come una guida-brochure nel formato PDF oppure contattate il nostro partner locale per una visita guidata individuale e personalizata secondo le vostre esigenze.

 Il Reichstag - La torre della TV - La porta di Brandeburgo - Il quartiere San Nicola
Il muro di Berlino - La chiesa della memoria - La piazza della gendarmeria
I cortili Hacke ed il quartiere ebraico - Alexanderplatz/Karl Marx Allee
Il duomo di Berlino - La piazza Potsdamer Platz - Il castello di Charlottenburg
Check Point Charlie - L’isola dei musei -Il quartiere del governo/la nuova stazione
Il quartiere Prenzlauer Berg
-Unter den Linden- La colonna della vittoria

Kreuzberg & Neukölln

Storia della città di Berlino

 
     
 
Reichstag
The Reichstag

Costruito in stile neorinascimentale tra il 1884 e 1894 dall’architetto tedesco Paul Wallot il Reichstag è sede del parlamento della repubblica federale tedesca: il Bundestag.

Il nome “Reichstag” ricorda che fino al 1918 la Germania è stata un impero (Reich), i cui membri sono rappresentati dagli stemmi sulla facciata ovest del palazzo.

Il parlamento si riuní nel Reichstag dal 1895 fino al 30 gennaio 1933 (presa del potere dai nazisti) e fu incendiato il 27 febbraio 1933. Distrutto da bombe e truppe russe, il 30 aprile 1945 viene issata la bandiera rossa sul palazzo.

Dal 1999 il parlamento (Bundestag) è ritornato nel palazzo completamente ristrutturato dall’architetto Sir Norman Forster. Il Reichstag è uno dei monumenti piu´ visitati al mondo. La visita della cupola è gratis ed è possibile dalle ore 8.00 alle ore 24.00 (ultima entrata ore 22.00)

Nel 2012 , a causa delle nuove norme di sicurezza la salita sulla cupola è ammessa solamente prenotando una visita guidata presso il centro servizi per i visitatori del parlamento o con una prenotazione al ristorante “Kafer” sotto la cupola del Reichstag.

Vi raccomandiamo la visita guidata “Dall’impero ad oggi”. Per ulteriori informazioni clicca qui.


The Reichstag dome can be visited daily from 8 am to 12 pm (last admission 10 pm), admission free.
A advance registration required
: www.bundestag.de


Information for visitors who have not booked in advance
If you would like to visit the dome but have not booked in advance, you can register to do so at the service centre run by the Visitors’ Service near the Reichstag Building, next to the Berlin Pavilion on the south side of Scheidemannstraße. If any free places are still available, you will be issued a booking confirmation entitling you to visit the dome; please note that this must be issued a minimum of two hours before the time of your visit. You can also register to visit the dome in the following two days. The service centre does not accept bookings for visits more than two days in advance.

To book your visit to the dome, you will need to provide the following information: your last name, first name and date of birth. The booking confirmation is issued to you personally and is non-transferable. You will be asked for proof of identity both upon registration and at the main entrance for visitors.

The service centre is open from 8.00 to 20.00 hrs daily.

 
     
 
La torre della TV
Television Tower

Dopo lunghi anni di discussione sulla forma e sul posto dove costruire il monumento nazionale che doveva rappresentare la forza e l’unità del popolo della R.D.T., fu eretta una torre della televisione ad Alexanderplatz.

Con i suoi 368 metri rappresenta una delle costruzioni piu alte d’Europa. Dal 1969 fino ad oggi piu di 45 milioni di visitatori hanno avuto occasione di ammirare il panorama impressionante fino ad un raggio di 30 chilometri. Si consiglia di salire fino al ristorante ad un´altezza di 207 metri. I tavoli piazzati su una piattaforma girevole permettono una bella visione panoramica.

La torre è aperta da marzo ad ottobre dalle 9:00 alle 24:00 e da novembre a febbraio dalle 10:00 a mezzanotte.
Prezzo: 11€/7€ (fino a 16 anni) Ticket VIP 19,50 €

 
     
 
La porta di Brandeburgo
QuadrigaBrandenburg Gate

La porta di Brandeburgo è l’ultima porta urbana che esiste ancora del vecchio sistema difensivo, abbattuto nel 1860. Qui si pagavano i dazi sulla merce e si controllava chi entrava od usciva.
La porta fu costruita nel 1789 in stile neoclassico con la quadriga neoromana che rappresenta la dea Vittoria. I rilievi simbolizzano la pace. Nel 1806 vi passano le truppe napoleoniche, nel 1933 le truppe naziste con le loro torce, nel 1945 fu chiusa per i gravi danni subiti e nel 1961 diventa il simbolo della divisione della Germania.

Oggi al contrario la porta di Brandeburgo è diventata il grande simbolo europeo della pace e dell’unità.

Nell’ala sud si trova un ufficio del turismo.


 
     
 
La chiesa e il quartiere San Nicola
Brandenburg Gate

Il quartiere San Nicola (Nikolaiviertel) rappresenta un complesso architettonico con una grande zona pedonale. Fu costruito dalla RDT nel 1987 per festeggiare i 750 anni di Berlino e per ricreare un centro medievale nel cuore della cittá. Ci sono numerosi ristoranti “tipici” che invitano ad una sosta per degustare il famoso “Eisbein” (lo stinco di maiale).

I primi muri della chiesa di San Nicola risalgono al 1230, l’unico esempio di stile romanico a Berlino che tuttavia subí numerosi cambiamenti durante i secoli. Danneggiata durante i bombardamenti fu ricostruita per diventare museo storico, annesso al Märkisches Museum (museo storico di Berlino).

 
     
 
Il muro di Berlino
Wall ParcThe Berlin Wall

“Il muro” è davvero l’attrazione N° 1 a Berlino? Legato alla capitale dove è stata scritta gran parte della storia del XX° secolo, nessuno vuole partire da Berlino senza aver visto un pezzo di muro ed aver capito come mai e perché???? Costruito il 13 agosto 1961 ha causato piú di 1.200 vittime (134 soltanto a Berlino) e marcato la divisione tra il mondo est ed ovest. Da non dimenticare il Check Point Charlie come simbolo della guerra fredda.

Per coloro che desiderano vedere il muro ci sono tre possibilità.
Un resto del muro vicino a Potsdamer Platz, presso la mostra Topografia del terrore
East Side Gallery, il pezzo piú lungo del muro conservato e trasformato in galleria a cielo aperto (S Bahn Ostbahnhof/ U Bahn Warschauer Straße)
Bernauer Straße con un pezzo completo di muro e un centro di documentazione (S Bahn Nordbahnhof / U Bahn Bernauer Straße)

Consigliamo la visita guidata sul tema „il muro di Berlino“ proposta dalla Signora Miersch.

 

 
     
 
La chiesa della memoria
Memorial Church

La chiesa della memoria (Gedächtniskirche) fa parte dei simboli di Berlino. Ricorda le conseguenze della guerra ma anche il periodo degli Hohenzollern (re e imperatori prussiani).

Costruita tra il 1890 ed il1895 da Schwechten fu consacrata a Guglielmo I, primo imperatore del secondo impero. Bombardata come quasi tutti i monumenti di Berlino e fortemente distrutta rimane oggi solo un testimone: “il dente cariato”. Si ammirano dei mosaici splendidi con 500 anni storia degli Hohenzollern. Fu deciso di integrare questo rudere nel nuovo progetto di Egon Eiermann. Comprende la chiesa protestante ottagonale composta di vetrate blu (cipria) ed un campanile staccato di 53 metri d’altezza (rossetto).

Il vecchio campanile è aperto tutti giorni dalle 10.00 alle 16.00 e la chiesa nuova dalle 9.00 alle 19.00.

2011: il vecchio campanile è in restauro.


 
     
 
La piazza della gendarmeria
Gendarmenmarkt

Dopo la guerra dei 30 anni con le sue conseguenze disastrose su Berlino e la regione del Brandeburgo il Grande Elettore Federico Guglielmo inizió la fortificazione e lo sviluppo della cittá con progetti maestosi come la Friedrichstadt e il mercato dei gendarmi. Incoraggiando stranieri all’immigrazione furono aperte le porte innanzitutto agli ugonotti, che cercavano una nuova patria dopo aver perso il diritto di rimanere in Francia. La piazza racconta non solo la loro lunga storia. Distrutta dalla guerra, fu restaurata soltanto negli anni 80. Oggi è ritornata ad essere una delle piú belle piazze di Berlino.

Qui scoprirete la chiesa calvinista, eretta nel 1705 con il duomo francese che ospita il museo degli ugonotti. Sul lato opposto della piazza si il duomo tedesco che oggi ospita la mostra “domande alla storia tedesca”.

Nel centro della piazza si trova la sala dei concerti che ricorda l’architettura di K.F.Schinkel.

 
     
 
I cortili Hacke ed il quartiere ebraico, artistico
The Hacke courtyards

Berlino, un conglomerato di piccole cittá fu ingrandito verso il 1700 da Federico Guglielmo I e cosi il terreno davanti alla porta di Spandau fu annesso come quartiere a Berlino. Con l’arrivo degli immigrati ebrei e degli ugonotti francesi il quartiere acquistò un respiro cosmopolita che poi non avrebbe mai piú perso. Qui fu costruita la prima sinagoga ed il primo cimitero ebraico. Qui si collegavano l’abitazione, l’artigianato, il commercio, la gastronomia e la cultura. Dopo la guerra abbandonato e dimenticato e ridiventato oggi il luogo piu vitale di aggregazione, sinonimo di rinnovamento: un vivace mix di attivitá commerciali, uffici, abitazioni, luoghi di intrattenimento, gallerie d’arte, bei negozi, bar e ristoranti.

L’ondata di energia scaturita dalla riunificazione ha infatti stimolato la voglia della citta di reinventarsi, di tentare nuove strade, aprire le porte alla creatività estrema, al design dell’avanguardia.

Un passaggio in questo quartiere è obbligatorio se volete far conoscenza di una delle facce piu insolite di Berlino. Lasciatevi sorprendere dalla ricchezza culturale e storica di questo quartiere.

La Signora Miersch vi propone una visita guidata interessantissima.

 
     
 
Alexanderplatz/Karl Marx Allee
Alexander PlatzKarl Marx Allee

Alexander Platz è una piazza dalle mille sfaccettature: un tempo mercato del bestiame, poi luogo per le esercitazioni militari dell'esercito prussiano, attualmente uno dei punti focali del traffico viario e ferroviario. Il nome di questa piazza prende spunto da una visita a Berlino dello zar Alessandro I nel 1805 ed è stata completamente ricostruita negli anni '60 dall'ex RDT con risultati discutibili. Erich Honecker all'inizio degli anni ' 70 stabilì che questa piazza avrebbe dovuto risplendere della gloria socialista e la distrusse. Al suo posto collocò uncapolavoro del kitsch comunista: grandi viali, banali edifici bianchi colmi di bar enegozi. I berlinesi la chiamano amichevolmente Alex, Alfred Doblin le ha dedicato un romanzo Berlin Alexander-platz” e Rainer Werner Fassbinder un film.

Dalla piazza parte il viale Karl Marx.
Questa via fu costruita dalla RDT di Berlino Est fra il 1952 ed il 1960 e divide i due quartieri di Friedrichshain e Mitte. Originariamente conosciuta come Stalinallee, è stata successivamente ribattezzata con il nome di Karl Marx, autore del Manifesto Comunista. Il viale venne progettato dagli architetti Hermann Henselmann, Hartmann, Hopp, Leucht, Paulick e Souradny e nacque per ospitare una serie di nuove e lussuose abitazioni pensate per la classe impiegatizia media. Largo 89 m  e lungo quasi 2 km, il viale è un eccellente esempio di quel caratteristico stile architettonico così caro alla ex USSR socialista e stalinista, detta "da pasticcere". Si tratta senz'altro di una delle vie più importanti e rappresentative dell'ex Berlino Est.

La Signora Miersch vi propone una visita guidata di questa parte.

 
     
 
Il duomo di Berlino
Berlin CathedralBerlin Cathedral - Berliner Dome

L’imperatore Guglielmo II voleva costruire und chiesa protestante che riflettesse la grandezza della capitale imperiale. Al posto della vecchia cattedrale di Schinkel fece costruire il pomposo “Dom” da Julius Raschdorf. Consacrato nel 1905, il duomo di Berlino con la sua cupola alta 75 m rivestita di rame è una chiesa evangelica sull'isola della Sprea , autentico "must" per gli amanti delle chiese. È uno degli edifici sacri protestanti più importanti e piú grandi della Germania. E´ la risposta protestante alla cattedrale di San Pietro a Roma. Sono di particolare interesse la loggia imperiale progettata da Schinkel, la cripta, l'altare maggiore di A. Stüler, la pala dell´altare di K. Begas, la galleria panoramica e la cripta dove sono collocati quasi 100 sarcofagi e tombe degli Hohenzoller vissuti durante 5 secoli.

Aperto lunedì a sabato dalle 9 alle 20; domenica dalle 12 alle 20. La cupola è aperta dalle 9 alle 17. Ingresso 5€/3€


 
     
 
La piazza Potsdamer Platz
Sony CenterPotsdamer Platz

Potsdamer Platz è un'importante piazza berlinese, posta nel quartiere Tiergarten, al confine con Mitte.Prende nome dalla città di Potsdam, situata 25 km a sud-ovest, e si trova nel punto in cui la strada per Potsdam (attuale B 1) oltrepassava la cinta doganale attraverso il Potsdamer Tor. La piazza ha avuto una storia travagliata, risentendo degli eventi che hanno trasformato Berlino durante il XX° secolo: negli anni della repubblica di Weimar costituiva il maggiore centro commerciale, culturale e di trasporti della città; successivamente fu spodestata dall'area del Neuer Westen circostante Breitscheidplatz ; devastata dalla guerra e drammaticamente segnata dall'erezione del muro, ha costituito negli anni novanta il più ambizioso progetto urbano della cittá riunificata. Ora Potsdamer Platz è centro di un nuovo quartiere residenziale, direzionale e commerciale; costituisce un eccezionale richiamo turistico e simboleggia la nuova Berlino. Architetti di fama internazionale, tra cui Renzo Piano, hanno dato un aspetto futuristico, internazionale e sorprendente a questa zona.

Visita guidata: La nuova Berlino qui!

 
     
 
Il castello di Charlottenburg
Charlottenburg Palace

I monumenti storici legati alla storia della dinastia Hohenzollern ed alla Prussia si trovano innanzitutto nella parte est della cittá. Un´ eccezione è il castello di Charlottenburg. Nato come castello e residenza estiva Lietzenburg, fu chiamato Charlottenburg da Federico I. dopo la morte della regina Sofia Carlotta nel 1705.
Subí numerose modifiche dopo l’incoronazione e divenne la residenza estiva principale di Federico II. che poi peró si trasferisce a Potsdam e costruisce Sanssouci. Fu abitato ancora dai successori Federico Guglielmo III e IV ma poi gravemente danneggiato da un bombardamento nel 1943.
Grazie ad uno dei piú grandi progetti di restauro di Berlino ovest fu ricostruita gran parte del castello. Splendidi ambienti rococò si scoprono durante la visita del palazzo, caratterizzato da sale in infilata, ovvero comunicanti direttamente tra loro. Da non perdere la Sala della Porcellana (stanza 95), una delle più grandi e antiche in Germania, le cui pareti sono completamente rivestite di porcellane cinesi di ogni foggia risalenti al Seicento e ai primi anni del Settecento.
Un'altra splendida sala è la Galleria dorata, lunga 42 metri e destinata ai balli e ai ricevimenti . (Visita con audioguide in italiano)
Non bisogna dimenticare il giardino ristrutturato in stile francese ed inglese negli anni dopo guerra.

 
     
 
Check Point Charlie
Checkpoint Charlie

Il Checkpoint Charlie era un valico di frontiera berlinese. In funzione dal 1945 al 1990, collegava il settore di occupazione sovietico (quartiere di Mitte) con quello americano (quartiere di Kreuzberg). Era situato sulla Friedrichstraße, all'altezza dell'incrocio con la Zimmerstraße. Era utilizzato solo da militari, diplomatici e cittadini stranieri in visita a Berlino.

La definizione di Checkpoint Charlie deriva dall'alfabeto fonetico NATO. Checkpoint Alpha era il valico autostradale di Helmstedt (fra le due Germanie), Checkpoint Bravo il valico di Dreilinden (fra Berlino Ovest e la Germania Est).

Dopo la riunificazione il punto di controllo venne abbattuto e, tranne il museo del Muro*, non rimase piú alcuna traccia della sua esistenza. Il 13 agosto 2000 ne venne inaugurata una ricostruzione fedele, divenuta in breve tempo di grande richiamo turistico.

Presso il Checkpoint Charlie ebbero luogo alcune fughe molto spettacolari dalla DDR. Nelle vicinanze, il 17 agosto 1962, fu colpito e lasciato morire dissanguato il diciottenne Peter Fechter, nel suo tentativo di fuga da Berlino Est.

*Il museo del muro può essere visitato, ma se volete risparmiare (12,50 €!!) visitate la mostra ufficiale e gratuita a Bernauer Strasse ed il museo storico tedesco (6€).

 
     
 
L’isola dei musei
the National Gallerythe Ishtar Gate from Babylonthe Pergamon Museumthe Old Museum Berlin

Cinque musei, cinque gioielli
La Museumsinsel ospita 5 musei in pochi metri. Una concentrazione così elevata che ha spinto l'Unesco a dichiarare questa zona Patrimonio Mondiale dell'Umanità. I 5 musei sono: Pergamonmuseum , Altes Museum , Alte Nationalgalerie, Neues Museum e Bode Museum. Ognuno di questi musei merita una visita per la straordinaria quantità e qualità delle opere ospitate.

Tutti i palazzi che ospitano i musei dell'Isola sono stati costruiti tra il 1822 e il 1930. Il più vecchio dei musei è l'Altes Museum di Schinkel che ospita la collezione delle antichitá. Il Neues Museum (Museo Nuovo) ha questo nome perchè è stato il secondo ad essere costruito . Dopo 60 anni d’ abbandono fu ricostruito da David Chipperfield ed ospita il museo egizio e preistorico. Circa 20 anni dopo venne costruita la Alte Nationalgalerie che oggi presenta la pittura del romanticismo e dell’impressionismo. Dal 1904 il Bodemuseum domina dall'alto con la sua caratteristica cupola in rame. Ospita una ricchissima collezione di sculture. L'ultimo ad essere costruito è stato il Pergamonmuseum famoso per l'Altare di Pergamo, da cui prende il nome. Ospita inoltre la porta del mercato di Mileto e la via delle processioni di Babilonia.

La storia dell’isola dei musei non è finita qui perché il cosiddetto Masterplan 2015 prevede il collegamento di 4 musei con la passeggiata archeologica ed una nuova entrata progettata da David Chipperfield.

Apertura dei musei:

Pergamon, Neues Museum, Altes Museum, Bode Museum: dal lunedí alla domenica dalle 10.00 alle 18.00
Giovedì fino alle 22.00
Alte Nationalgalerie dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00

Visita possibile con audioguide in italiano.

 
     
 
Il quartiere del governo/la nuova stazione
Reichstag - Spree

Berlino ridiventata capitale e sede del governo con una delibera del parlamento nel 1991 ha visto tantissimi cambiamenti, lavori e traslochi. Vicinissimo al Reichstag è stato fatto un quartiere nuovo per i dipendenti del governo tedesco dove oggi lavorano 20.000 persone: negli uffici della cancelleria, nei palazzi Paul Löbe, Marie Elisabeth Lüders e Jakob Kaiser. A pochi passi si trova la nuova stazione centrale che merita una breve visita.
Poco dopo la riunificazione gli urbanisti del senato berlinese affrontarono il problema del riassetto dei trasporti della città riunificata. In quell'occasione prese forma l'idea di una rete di trasporti "a fungo" che prevedeva una nuova, moderna stazione d'intersezione su più livelli.
Nel giugno 1992 il governo federale decise la costruzione di una nuova stazione d'intersezione al posto della vecchia Lehrter Stadtbahnhof; nel 1993 fu indetto il concorso per il progetto Lehrter Bahnhof, vinto poi dallo studio di architetti Gerkan, Marg e Partner (gmp) di Amburgo.

Visita guidata del quartiere del governo: qui

 
     
 
Il quartiere Prenzlauer Berg
Cultural Brewery - Prenzlauer Berg

Comincia ad avere una reputazione internazionale ma non fa ancora parte dell’itinerario turistico classico.
Lo sviluppo edilizio fu concentrato fra il 1870 e il 1914 , e caratterizzato dalle Mietskaserne ("casermoni"), edifici destinati alle classi proletarie o piccolo-borghesi, con densità molto alte e mancanza di verde, pubblico e privato. Anche alcuni complessi industriali (officine del gas, macello) si insediarono nel quartiere, lungo il percorso della Ringbahn (ferrovia circolare, aperta nel 1872 ). Dopo la prima guerra mondiale si arrestò la costruzione dei “casermoni”, sostituiti da un'edilizia meno densa, di cui costituisce un esempio la Wohnstadt Carl Legien , costruita su progetto di Bruno Taut . Le zone già costruite non furono però modificate e mantengono ancora oggi l'immagine della fine ottocento. Nel 1920 , con la creazione della "Grande Berlino" (tramite annessione dei comuni limitrofi), Prenzlauer Berg assunse lo status di distretto ( Bezirk), inizialmente con il nome di Prenzlauer Tor. Il nome attuale deriva da un'altura ( Berg), posta nei pressi dell'antica porta di Prenzlau.

Il quartiere di Prenzlauer Berg è uno dei luoghi più alla moda di Berlino fatto di artisti stravaganti, giovani famiglie, studenti, intellettuali e altri. I palazzi quasi tutti restaurati sono di grande bellezza.

Qui si riuniscono i giovani non solo di Berlino e grazie a loro ogni giorno apre un bar, un locale alternativo, o un posto per concerti, ogni giorno si cerca di cancellare le tracce del passato.

Da vedere in ogni caso la Kulturbrauerei (vecchia fabbrica di birra trasformato in un centro culturale con un ricco programma musicale teatrale).

La nostra visita guidata in questo quartiere vi aspetta.

 
     
 
Unter den Linden
The New Guardhouseby Käthe Kollwitz

Un viale di tigli, esteso dal castello fino alla porta della città, fu costruito nel 1647 da Federico Guglielmo I di Brandeburgo , il "Grande Elettore", che voleva cavalcare fino al parco di caccia del Tiergarten circondato da un appropriato splendore barocco . Questo tratto divenne la più grande e famosa strada di Berlino. Il viale fu ampliato nel 1701 sotto il regno di Federico I divenendo una delle più importanti assi est-ovest della città. Da allora il viale ha cambiato più volte fisionomia anche grazie alla diversa disposizione dei tigli (su sei file a inizio Ottocento, su 4 alla fine dello stesso secolo). Passando si vedono l’arsenale, oggi il museo storico tedesco, l’opera, la biblioteca, la chiesa cattolica S. Edvige, il monumento di Federico II e molto di piú.

Visita guidata: La Prussia e Berlino

 
     
 
La colonna della vittoria
Victory Column Berlin

La colonna della vittoria (Siegessäule) fu costruita tra il 1865 ed il 1873 e simboleggia le vittorie prussiane contro la Danimarca nel1864, Austria nel 1866 ed infine contro la Francia nel 1870. Realizzato da Heinrich Strack e Friedrich Drake (scultore della dea della vittoria “Elsa dorata” 35 tonnellate e 8 metri d’altezza) era situata davanti al Reichstag sulla piazza reale. Solo nel 1937/38 l’architetto di Hitler Albert Speer la spostó sulla “grande stella” per i suoi progetti di costruzione della grande capitale tedesca “Germania”. I rilievi rappresentano le vittorie prussiane sotto la guida di Otto von Bismarck.E´ possibile salire i 285 gradini all’interno della colonna per godersi un bel panorama sulla cittá storica.

La colonna è aperta dalle 9.30 alle 18.30; sabato e domenica fino alle 19.00.
Da novembre a marzo dalle 10.00 alle 17.00. Prezzo 2,20 €.



Vi invitiamo a visitare la pagina "Visite guidate" del nostro sito con le proposte della guida turistica Annegret Miersch per gruppi, individuali, coppie e famiglie.

 
     
 
Restaurant Föllerei - Kreuzberg & Neukölln

The Quarters Kreuzberg and Neukölln
Kreuzberg, formerly part of the West, is a quarter well known for its great variety. It is the Turkish quarter as well as quarter of artists and squatters, and in the last 20 years it has become an in-place with still increasing attractiveness. Visiting Kreuzberg you see the true Berlin of Berliners. Among the well known spots to see (and there are many), we recommend to visit the Jewish Museum, the avenue Mehringdamm, the Bergmannstraße, the Victoria-Park, the complete stretch of the canal “Landwehrkanal” with his port and the Oranienstraße. The map below might help to get orientated and to plan a nice walk around the quarter. A last comment on Neukölln, this quarter is actually developing to become the new “Kreuzberg”, the way we knew it 20 years ago. Therefore it is a good idea to get some impressions of Neukölln, too.

The Restaurant “Föllerei” by Christiane Föll
Föllerei, the Sixth of the Seven Main Vices
After or during your walk we warmly recommend you the restaurant Föllerei with its charming and warm atmosphere. The creative and quality cuisine offers German meals with a French touch. For dinner-time a reservation is advisable.

The restaurant is very well located, you get there by following the “Landwehrkanal” and after a short break or a meal at the Föllerei you can go back by subway, passing Neukölln, a quarter that is fastly becoming the new place-to-be, the Berliner “lower east side”. Do not miss it.

Cuisine, Products and Prices
- The products are mainly seasonal and regional and the meat is from welfare husbandry. - Daily changing lunch and dinner offers guarantee quality and freshness. (Appetizers range from 2,90€ to 6,90€, main dishes from 5,90€ to 15,90€).
- The biological beer is especially brewed for us (0,25l 1,70€ 0,5l 3,20€).
- The well selected wines come from South Germany and France.

Catering is also available for your event.


Restaurant Föllerei
Weichselstrasse 30, 12045 Berlin
+49/ (0)30. 60 93 02 76
foellerei@googlemail.com

www.foellerei.de

 
   
 
Storia della città di Berlino

I primi documenti ufficiali attestanti l'esistenza di Berlino e Cölln risalgono al 1237 ; si ipotizza che le due città fossero state fondate poco prima, nell'ambito dell'opera di germanizzazione e cristianizzazione dell'area. La prima fortificazione in pietra a difesa della città risale al 1250 . In confronto ad altre cittá, Berlino è quindi una città giovane. Del medioevo rimangono ben poche testimonianze; le piú famose sono le chiese S Maria e San Nicola.

Nel XIV° secolo Berlino diventa la piu importante città della marca del Brandeburgo ed il margravio diventa anche elettore del Sacro romano impero.

Con questo iniziò il dominio degli Hohenzollern, che mantennero il potere ininterrottamente fino al XX° secolo.

Nel 1539 nella Nikolaikirche di Spandau - da non confondere con la Nikolaikirche nel centro di Berlino - l'elettore Gioacchino II ufficializza la conversione della città alla riforma protestante. Berlino diventó in prevalenza protestante.

La guerra dei trent´anni lasció Berlino in uno stato di desolazione. Il Grande Elettore Federico Guglielmo fece ricostruire e fortificare la città dal punto di vista militare demografico ed economico, invitando tra l´altro 8.000 ugonotti fuggiti dalla Francia.

Con il regno di Federico I, primo re prussiano Berlino si ingrandí alla stregua di altre città grandi europee. Soprattutto sotto il regno di Federico II Berlino diventa un centro intellettuale e culturale che attira stranieri da tutti gli angoli del mondo. Fu fondata l’accademia delle scienze, l’opera e piú tardi l’università, oggi Humboldt Universität.

Durante il XIX° secolo Berlino fu industrializzata (industria metallurgica e tessile) e finalmente nel 1871 sotto Guglielmo I Berlino diventa la capitale della Germania unificata, dell’Impero tedesco. Tra il 1870 ed il 1939 la popolazione aumenta da 800.000 a 4,3 millioni. Si crea la cosiddetta Groß – Berlin, grazie all´unine di molti comuni e piccole città.

Dopo la prima guerra mondiale cadde l’impero e l’imperatore abdicó lasciando il posto alla cosiddetta repubblica di Weimar.

Negli anni venti si sviluppa una cultura del consumo e del lieto vivere, molte famiglie acquistano auto, frigoriferi ed altri apparecchi domestici, mentre l’elettrificazione delle case cominciava ad estendersi a tutti i quartieri della città. Si diffusero così, radio e cinema. Quest’ultimo divenne un punto di forza della cultura tedesca, dopo la nascita degli studi cinematografici dell’ UFA a Berlino. Ma anche teatri e cabaret ebbero un boom. Tuttavia il benessere durò poco, poiché al termine degli anni venti il tasso di disoccupazione tornò a salire vertiginosamente. Nel 1932 in città si contavano 603.000 disoccupati su 4 milioni di abitanti. Queste incertezze economiche favorirono l’ascesa al potere del nazismo.

Essendo la c apitale tedesca diventa l’obiettivo numero uno per gli alleati ed a partire dal 1943 fu bombardata in continuazione. I bilanci parlano di 50.000 vittime e della distruzione del 70 % degli edifici delle zone centrali.


Alla fine della guerra, durante la conferenza di Potsdam Berlino fu divisa in quattro zone di controllo. Le zone francese, inglese ed americana diventano Berlino ovest e la zona sovietica Berlino est, dal 1949 capitale della RDT.

L’URSS tenta di riconquistare la parte ovest di Berlino e cosí fu organizzato il ponte aereo che tra il 1948 ed il 1949 garantisce la sopravvivenza dei berlinesi dell’ovest.

Il 13 agosto 1961 furono chiuse le frontiere ed intorno a Berlino Ovest venne costruito il muro. La divisione finisce con l’apertura del muro il 9 novembre 1989.

La riunificazione della Germania ritorna la base per lo sviluppo della vecchia e della nuova capitale tedesca offrendo ai visitatori un viaggio nella storia ricca della Germania e di questa città che, nonostante le sue sofferenze, ha ricominciato a vivere.

Cosi la città è divenuta un polo di attrazione per giovani e creativi del mondo.

Vedere alla pagina speciale le visite guidate dalla Signora Miersch (cliccare qui)

 
 


I vostri giudizi e suggerimenti saranno molto graditi.

 
 
I grandi avvenimenti dell’anno 2017 a Berlino - Musei & Cultura

LatLon-Berlino presenta per ogni città una vasta scelta tra i musei più interessanti, gli spettacoli e gli eventi culturali che animano la città di Berlino, correlati di tutti gli indirizzi utili. Lasciatevi sorprendere dall’offerta dei musei berlino.

 
     
 

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